Prendete nota, siete invitati fin da ora!
Anche quest’anno ho voluto dare sfogo al mio solo apparente eclettismo (in realtà tutto si ricongiunge in un’intricata trama di vasi comunicanti psichici e spirituali) portando avanti contemporaneamente tutte le mie attività di ricerca e creazione. Ecco alcune delle iniziative (ce ne sono altre) che vi propongo per l’estate e l’autunno:
Mostre
Dal 10 ottobre al 20 dicembre 2009 si terrà nei locali della GAMC l’importante mostra “Il Futurismo a Viareggio e in Versilia. Accadimenti e riflessi dal 1918 al 1940”, da me ideata e curata con l’amica e collega Alessandra Belluomini Pucci. La mostra indaga il fecondo rapporto intercorso tra il Futurismo e Viareggio e la Versilia, considerati negli anni Venti e Trenta del Novecento i luoghi balneari moderni per eccellenza, mete di soggiorno e villeggiatura dei maggiori artisti, scrittori, esponenti del variegato mondo dello spettacolo dell’epoca, creatori di un’atmosfera insieme intellettuale e mondana dalla quale sorse nel 1929 il Premio Letterario Viareggio, in cui il Futurismo – complice anche la costante presenza sul territorio di Marinetti – giocò un ruolo determinante. L’esposizione prende le mosse dalla rievocazione dell’importantissima e ancora storiograficamente misconosciuta esposizione d’arte d’avanguardia italiana che si tenne al Kursaal di Viareggio nella seconda quindicina di agosto del 1918 in cui il Futurismo di Enrico Prampolini, Fortunato Depero e Primo Conti incontrò la Metafisica di Giorgio De Chirico e Carlo Carrà, con un magnifico nucleo di capolavori dell’arte italiana del tempo. Prosegue quindi con l’analisi dell’influsso del Futurismo nell’opera di Lorenzo Viani, Moses Levy, Alberto Magri, i maggiori rappresentanti del “genius loci”; soprattutto del primo, la cui mostra personale allestita nel 1930 a Villa Paolina presentata da Marinetti, offrì lo stimolo all’aggregazione di un gruppo di giovani esponenti futuristi raccolti intorno al poeta e giornalista Krimer (Cristoforo Mercati) e al pittore e disegnatore Uberto Bonetti (il creatore della maschera di Burlamacco, icona del carnevale di Viareggio) di cui la mostra celebra il centenario della nascita, con i legami che intessero con artisti del calibro di Antonio Marasco, Gerardo Dottori e la corrente dell’aeropittura, la quale trovò una singolare esaltazione grazie all’allestimento di un idroscalo nel lago di Massaciuccoli che favorì la realizzazione di spettacolari manifestazioni aviatorie che videro spettatori e cantori entusiasti alcuni dei maggiori artisti e letterati futuristi. Ampia attenzione è dedicata infine alla complessa attività dei fratelli Ernesto e Ruggero Alfredo Michahelles, vale a dire THAYAHT e RAM, in veste di artisti, designer, inventori (la tuta e il carro-vela), attivi fin dalla fine degli anni Dieci a Viareggio e a Marina di Pietrasanta. Ulteriori sezioni sono dedicate al rapporto tra il Futurismo e gli spettacoli e gli eventi ludici che caratterizzavano la vita versiliese nonché il Carnevale di Viareggio che proprio in quel periodo assumeva rilevanza internazionale. La mostra sarà corredata da un corposo catalogo con un’esaustiva ricostruzione storico-critica delle tematiche affrontate alla luce di un ampio materiale documentario totalmente inedito. Gli artisti in mostra: Uberto Bonetti, Primo Conti, Mario Guido Dal Monte, Fortunato Depero, Gerardo Dottori, Krimer, Achille Lega, Moses Levy, Alberto Magnelli, Alberto Magri, Antonio Marasco, Enrico Prampolini, RAM, Ardengo Soffici, THAYAHT; Lucio Venna, Lorenzo Viani.
Rappresentazioni
Doppio appuntamento quest'estate nel grande parco-giardino della Chiesa di S. Antonio: la sera del 31 luglio con la ripresa della storia d’archivio “A voi che nei vortici del mare furente” – la commovente rievocazione dei tragici naufragi di Golfo Aranci del 9 gennaio 1896, una delle pagine più dolorose e insieme epiche della marineria viareggina – e la sera del 10 agosto con una nuova versione di “Liberi arbìtri”, lo spettacolo di narrazione con musica e canto che contiene almeno tre storie d’archivio in divenire con un omaggio particolare, per l’occasione, al Conte Umberto Boni in arte Cravache e al Professor Giuseppe Del Freo, maestro di vita e di libertà negli anni bui dell’oppressione e del conformismo fascista. Il 31 luglio a mo’ di introduzione declamerò il mio “Manifesto per una città lirica” sulle note di una rarissima marcetta di Icilio Sadun del 1917: scopo ultimo delle storie d’archivio è infatti quello di riattivare, attraverso gli archetipi dell’oralità (lettura, recitazione, narrazione, musica e canto), segrete corrispondenze poetiche e medianiche con la memoria e l’immaginario affettivo della città. Come sapete, compongono il gruppo delle storie d’archivio, oltre al sottoscritto, autore-narratore; Rebecca Palagi, attrice; Samanta Barontini, cantante; Adriano Barghetti, musicista. Entrambe le iniziative rientrano nelle ricorrenze del 390° anniversario della presenza dei frati minori in città, giunti nella Terra di Viareggio nel lontano 1619, e sono organizzate dall’attivissimo gruppo di amici-ricercatori che fa capo all’Archivio Storico di S.Antonio.
Il Segreto della Stella
Un discorso a parte merita lo spettacolo – veramente di respiro europeo! – “Il Segreto della Stella”, dedicato a Yvonne George e Robert Desnos, che io e Rebecca affineremo per tutta l’estate in modo da presentarlo ufficialmente nel prossimo autunno. E’ la versione definitiva, pensata come una pura gemma teatrale uscita dalle miniere del sogno, della memoria e dell’immaginazione, senza fronzoli scenografici, trepida creazione per voce e corpo di attrice: la voce e il corpo di Rebecca giunta a piena maturità espressiva ed esistenziale.
Conferenze e seminari
L’8 e il 9 ottobre, dopo Salsomaggiore e Palermo, approderà a Viareggio la terza e conclusiva tappa di un importantissimo ciclo di convegni dedicati all’affermazione del Liberty in Italia, con la partecipazione dei maggiori esperti e studiosi italiani e internazionali. Il sottoscritto presenterà una relazione su “Il liberty nella scultura funeraria apuo-versiliese”, una sorta di summa delle ricerche e degli approcci metodologici, spesso innovativi, che mi hanno visto impegnato sull’argomento negli ultimi anni. Gli atti delle conferenze tenute a Salsomaggiore, Palermo e Viareggio verranno pubblicati in volume entro la fine dell’anno.
Pubblicazioni
E per rimanere in tema di pubblicazioni, col bel settembre odoroso – in concomitanza con lo sbocciare sui cigli dei fossi e delle strade di campagna dei poetici fiori di topinambur – uscirà il primo dei volumetti magici delle mie D.E.M. (DESUETUDINI, EVANESCENZE, MEDIANITA’), volumetti che non si possono acquistare in libreria né in altro luogo ma sono inestricabilmente legati agli eventi orali di cui rappresentano la memoria scritta. Inizierò con “L’immaginario affettivo. Prova d’aedo con cinemino (di parole) finale”. Libro + recital in un luogo a sorpresa.
postato da: riccardomazzoni alle ore 13:50 | Permalink | commenti (11)
categoria:fremiti, aquidernature, elegie
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