sabato, 13 giugno 2009
Prendete nota, siete invitati fin da ora!
 
Anche quest’anno ho voluto dare sfogo al mio solo apparente eclettismo (in realtà tutto si ricongiunge in un’intricata trama di vasi comunicanti psichici e spirituali) portando avanti contemporaneamente tutte le mie attività di ricerca e creazione. Ecco alcune delle iniziative (ce ne sono altre) che vi propongo per l’estate e l’autunno:
 
Mostre
Dal 10 ottobre al 20 dicembre 2009 si terrà nei locali della GAMC l’importante mostra “Il Futurismo a Viareggio e in Versilia. Accadimenti e riflessi dal 1918 al 1940”, da me ideata e curata con l’amica e collega Alessandra Belluomini Pucci. La mostra indaga il fecondo rapporto intercorso tra il Futurismo e Viareggio e la Versilia, considerati negli anni Venti e Trenta del Novecento i luoghi balneari moderni per eccellenza, mete di soggiorno e villeggiatura dei maggiori artisti, scrittori, esponenti del variegato mondo dello spettacolo dell’epoca, creatori di un’atmosfera insieme intellettuale e mondana dalla quale sorse nel 1929 il Premio Letterario Viareggio, in cui il Futurismo – complice anche la costante presenza sul territorio di Marinetti – giocò un ruolo determinante. L’esposizione prende le mosse dalla rievocazione dell’importantissima e ancora storiograficamente misconosciuta esposizione d’arte d’avanguardia italiana che si tenne al Kursaal di Viareggio nella seconda quindicina di agosto del 1918 in cui il Futurismo di Enrico Prampolini, Fortunato Depero e Primo Conti incontrò la Metafisica di Giorgio De Chirico e Carlo Carrà, con un magnifico nucleo di capolavori dell’arte italiana del tempo. Prosegue quindi con l’analisi dell’influsso del Futurismo nell’opera di Lorenzo Viani, Moses Levy, Alberto Magri, i maggiori rappresentanti del “genius loci”; soprattutto del primo, la cui mostra personale allestita nel 1930 a Villa Paolina presentata da Marinetti, offrì lo stimolo all’aggregazione di un gruppo di giovani esponenti futuristi raccolti intorno al poeta e giornalista Krimer (Cristoforo Mercati) e al pittore e disegnatore Uberto Bonetti (il creatore della maschera di Burlamacco, icona del carnevale di Viareggio) di cui la mostra celebra il centenario della nascita, con i legami che intessero con artisti del calibro di Antonio Marasco, Gerardo Dottori e la corrente dell’aeropittura, la quale trovò una singolare esaltazione grazie all’allestimento di un idroscalo nel lago di Massaciuccoli che favorì la realizzazione di spettacolari manifestazioni aviatorie che videro spettatori e cantori entusiasti alcuni dei maggiori artisti e letterati futuristi. Ampia attenzione è dedicata infine alla complessa attività dei fratelli Ernesto e Ruggero Alfredo Michahelles, vale a dire THAYAHT e RAM, in veste di artisti, designer, inventori (la tuta e il carro-vela), attivi fin dalla fine degli anni Dieci a Viareggio e a Marina di Pietrasanta. Ulteriori sezioni sono dedicate al rapporto tra il Futurismo e gli spettacoli e gli eventi ludici che caratterizzavano la vita versiliese nonché il Carnevale di Viareggio che proprio in quel periodo assumeva rilevanza internazionale. La mostra sarà corredata da un corposo catalogo con un’esaustiva ricostruzione storico-critica delle tematiche affrontate alla luce di un ampio materiale documentario totalmente inedito. Gli artisti in mostra: Uberto Bonetti, Primo Conti, Mario Guido Dal Monte, Fortunato Depero, Gerardo Dottori, Krimer, Achille Lega, Moses Levy, Alberto Magnelli, Alberto Magri, Antonio Marasco, Enrico Prampolini, RAM, Ardengo Soffici, THAYAHT; Lucio Venna, Lorenzo Viani.
 
Rappresentazioni
Doppio appuntamento quest'estate nel grande parco-giardino della Chiesa di S. Antonio: la sera del 31 luglio con la ripresa della storia d’archivio “A voi che nei vortici del mare furente” – la commovente rievocazione dei tragici naufragi di Golfo Aranci del 9 gennaio 1896, una delle pagine più dolorose e insieme epiche della marineria viareggina – e la sera del 10 agosto con una nuova versione di “Liberi arbìtri”, lo spettacolo di narrazione con musica e canto che contiene almeno tre storie d’archivio in divenire con un omaggio particolare, per l’occasione, al Conte Umberto Boni in arte Cravache e al Professor Giuseppe Del Freo, maestro di vita e di libertà negli anni bui dell’oppressione e del conformismo fascista. Il 31 luglio a mo’ di introduzione declamerò il mio “Manifesto per una città lirica” sulle note di una rarissima marcetta di Icilio Sadun del 1917: scopo ultimo delle storie d’archivio è infatti quello di riattivare, attraverso gli archetipi dell’oralità (lettura, recitazione, narrazione, musica e canto), segrete corrispondenze poetiche e medianiche con la memoria e l’immaginario affettivo della città. Come sapete, compongono il gruppo delle storie d’archivio, oltre al sottoscritto, autore-narratore; Rebecca Palagi, attrice; Samanta Barontini, cantante; Adriano Barghetti, musicista. Entrambe le iniziative rientrano nelle ricorrenze del 390° anniversario della presenza dei frati minori in città, giunti nella Terra di Viareggio nel lontano 1619, e sono organizzate dall’attivissimo gruppo di amici-ricercatori che fa capo all’Archivio Storico di S.Antonio.
 
Il Segreto della Stella
Un discorso a parte merita lo spettacolo – veramente di respiro europeo! – “Il Segreto della Stella”, dedicato a Yvonne George e Robert Desnos, che io e Rebecca affineremo per tutta l’estate in modo da presentarlo ufficialmente nel prossimo autunno. E’ la versione definitiva, pensata come una pura gemma teatrale uscita dalle miniere del sogno, della memoria e dell’immaginazione, senza fronzoli scenografici, trepida creazione per voce e corpo di attrice: la voce e il corpo di Rebecca giunta a piena maturità espressiva ed esistenziale.
 
Conferenze e seminari
L’8 e il 9 ottobre, dopo Salsomaggiore e Palermo, approderà a Viareggio la terza e conclusiva tappa di un importantissimo ciclo di convegni dedicati all’affermazione del Liberty in Italia, con la partecipazione dei maggiori esperti e studiosi italiani e internazionali. Il sottoscritto presenterà una relazione su “Il liberty nella scultura funeraria apuo-versiliese”, una sorta di summa delle ricerche e degli approcci metodologici, spesso innovativi, che mi hanno visto impegnato sull’argomento negli ultimi anni. Gli atti delle conferenze tenute a Salsomaggiore, Palermo e Viareggio verranno pubblicati in volume entro la fine dell’anno.
 
Pubblicazioni
E per rimanere in tema di pubblicazioni, col bel settembre odoroso – in concomitanza con lo sbocciare sui cigli dei fossi e delle strade di campagna dei poetici fiori di topinambur – uscirà il primo dei volumetti magici delle mie D.E.M. (DESUETUDINI, EVANESCENZE, MEDIANITA’), volumetti che non si possono acquistare in libreria né in altro luogo ma sono inestricabilmente legati agli eventi orali di cui rappresentano la memoria scritta. Inizierò con “L’immaginario affettivo. Prova d’aedo con cinemino (di parole) finale”. Libro + recital in un luogo a sorpresa.
 
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sabato, 30 maggio 2009
Accadde a Viareggio il 25 marzo 1879
 
“Il giorno 25 corr. venne arrestato uno sconosciuto il quale frammischiandosi in un crocchio di persone che stavano attorno a una sonnambula, spingeva le sue mani fra le gonnelle delle donne colà raccolte, o allo scopo di commettere atti impudichi o fors’anche di rubare. Condotto all’ufficio di P.S. si qualificò per certo A.G. di Firenze di condizione maestro di dottrina...
 
Tratto dal settimanale “La Provincia di Lucca” del 29 marzo 1879: scena straordinariamente felliniana; senza parole!
 
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venerdì, 22 maggio 2009
Ospite di Matì
 
Domani, sabato 23, e dopodomani, domenica 24 maggio, sarò ospite di due serate organizzate nella suggestiva location della Torre Matilde dalle Edizioni Cinquemarzo dell’amico Luca Guidi, tra presentazioni di libri, mostre ed eventi in un’atmosfera da “veglia” contemporanea. Sabato con Rebecca Palagi dimostreremo come il teatro sia e debba essere ovunque, mentre domenica con Luca proporremo un breve viaggio nella poesia viareggina del Novecento, da Rainer Maria Rilke a Fernando Moriconi. Inizio delle due serate alle ore 21.
 
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sabato, 25 aprile 2009
Non proprio una “storia d’archivio”, ma quante soddisfazioni!
 
Non proprio una “storia d’archivio”, Liberi arbìtri, anche se la struttura rappresentativa poteva assomigliarle, comunque un buon lavoro che ci ha dato tante soddisfazioni e le solite empatiche corrispondenze di medianici sensi con i personaggi del passato. Rebecca e Adriano come sempre impeccabili; Samanta impegnata in un repertorio canoro che più eclettico non si può (dai canti yiddish, alle struggenti melodie primi anni Quaranta, alla ritrovata Liliana di Cravache-Sadun, a Nostra patria è il mondo intero, ovvero gli stornelli dell’esilio di Pietro Gori), ha toccato le corde emotive di tutto il pubblico con la sua voce meravigliosa, schietta e intima insieme, da ossimorologa del canto di prima grandezza!
 
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venerdì, 17 aprile 2009

 

Liberi arbìtri
 
Viareggio 1938-1945
Tre storie di dolore, resistenza, libertà
 
Narrazioni con musica e canto
 
1. Quella scuola in una stanza
L’applicazione delle leggi razziali nella scuola elementare a Viareggio
e la figura della maestra Gabriella De Cori
 
2. Fine eroica di un romantico
Vita e leggenda di “Cravache” (Umberto Boni), giornalista e scrittore,
deportato a Mauthausen nel 1944
Per l’occasione verrà eseguita la rarissima canzone “Liliana”,
versi di Umberto Boni, musica di Icilio Sadun (1918)
 
3. I ragazzi del “Carducci”
La nascita di una coscienza antifascista e l’anelito alla libertà
di un gruppo di studenti del Liceo Classico “Giosuè Carducci” di Viareggio
Con un omaggio particolare a Manfredo Bertini (nella foto)
 
Ideazione e drammaturgia di Riccardo Mazzoni
su testi tratti da saggi storici, documenti d’epoca e memorie personali
 
Narrano Riccardo Mazzoni e Rebecca Palagi
Canta Samanta Barontini
Suona Adriano Barghetti
 
Venerdì 24 aprile, ore 21
Circolo “Il Fienile” – Via del Pastore Zona Varignano – Viareggio
 
Organizzazione
A.N.P.I. Viareggio
A.R.C.I. Versilia
 
Patrocinio
Croce Verde Viareggio
C.G.I.L. Versilia
Fondazione Democratici di Sinistra della Versilia
 
Nessuno dei personaggi rievocati in questa rappresentazione poté festeggiare il 25 aprile 1945 la riconquista della libertà. Tuttavia il loro esempio incarna i valori che il pensiero occidentale pose in essere per sconfiggere la barbarie nazista e fascista e che costituiscono ancor oggi l’eredità culturale soggiacente a ogni inalienabile scelta individuale e consapevole partecipazione collettiva: il libero arbitrio della tradizione cristiana e l’idealismo della civiltà umanista...
 
Viareggio 1938-1945: dallo scrigno della memoria, tre storie di liberi arbìtri…
 
Siete tutti calorosamente invitati
 
postato da: riccardomazzoni alle ore 23:46 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 05 aprile 2009
Nuovamente danke, L.
 
Per un poeta avvertire concretamente interesse e affetto per le proprie poesie, specie se poco convenzionali come le mie, non può che inorgoglire – sempre poeticamente parlando: ciò implica un che di infantile, pudico e clownesco insieme in quell’orgoglio – e rasserenare (sentirsi partecipi di quella profondissima quiete che nel pensier si finge). Dunque nuovamente danke, L., per aver fatto risuonare nelle stanze di Stoccarda le Poesie per un libretto da fiera e le Cantilene per meste e allegre melodie…
 
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sabato, 14 marzo 2009
Blog in sofferenza
 
Mi rendo conto che questo blog è in sofferenza, ma – come peraltro abbondantemente anticipato – sono stato felicemente travolto dagli avvenimenti. Presto tutte le date dei nuovi spettacoli, le nuove mostre, i nuovi libri. Ciao a tutti/tutte...
 
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giovedì, 19 febbraio 2009
“Arte fra le maschere” a Villa Paolina
 
Arte e Carnevale: due mondi che, a Viareggio, si sono spesso incontrati, scambiati, contaminati. Ed è questo il tema di “Arte fra le maschere. Dipinti e sculture dei maestri della cartapesta”, l’inedita mostra organizzata dal Comune di Viareggio in collaborazione con l’Associazione Caleidoscopio, con il patrocinio della Fondazione Carnevale, in programma dal 20 febbraio al 22 marzo a Villa Paolina. L’esposizione raccoglie dipinti e sculture dei maestri della cartapesta che, da oltre un secolo, hanno sviluppato parallelamente un’interessante attività pittorica e scultorea con sensibilità e passione.
 
Nel catalogo, oltre a contributi di Alessandra Belluomini Pucci, Paola Pitanti e Claudio Vecoli, due miei saggi: il primo, storico-demologico, assolutamente rivoluzionario, intitolato significativamente “Dall’aneddoto alla fonte”, riscrive completamente, sulla base di un’ampia e suggestiva documentazione inedita, la “preistoria” del carnevale di Viareggio, vale a dire gli avvenimenti antecedenti al 1921, anno di nascita della rivista “Viareggio in maschera”, da allora fedele custode della memoria carnevalesca; il secondo, storico-artistico, dal titolo “Prima di Burlamacco”, passa in rassegna la produzione grafica legata al carnevale di Viareggio dal 1921 al 1930, prima cioè del celebre manifesto di Uberto Bonetti raffigurante Burlamacco e Ondina (che ancora non si chiamavano così) che assunse subito la valenza – segnatamente nel personaggio maschile – di un’icona dell’immaginario carnevalesco viareggino.
 
Inaugurazione domani – venerdì 20 febbraio – alle ore 18.
 
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sabato, 14 febbraio 2009
I cattolici, il Grande Bordello e l’Isola degli Schifosi
 
Non ho ancora sentito un parere di Papa Ratzinger sul Grande Bordello e l’Isola degli Schifosi. Se ci sono cattolici che guardano queste nefandezze cosa aspetta a scomunicarli? Altro che il Comunismo, è il Cristianesimo che è stato sconfitto, temo per sempre, dal Capitalismo e dal Materialismo dilagante. Il Cristianesimo, non il Cattolicesimo, che mercanteggiando ignobilmente è rimasto a galla, come gli Stronzi (rigorosamente in maiuscolo per sottolineare il significato traslato). Impera il catto-edonismo e i mercanti si sono di nuovo impadroniti del tempio.
 
postato da: riccardomazzoni alle ore 19:21 | Permalink | commenti (6)
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sabato, 31 gennaio 2009

Bonetti - Casa della calza

Omaggio a Uberto Bonetti nel centenario della nascita
(31 gennaio 1909 – 31 gennaio 2009)
 
postato da: riccardomazzoni alle ore 22:57 | Permalink | commenti (1)
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Attenzione!

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