Pro-memoria per un cittadino-ricercatore
Sono arrivato a metà strada del mio corso di Storia del folklore, dell’arte e del territorio che sto tenendo per una classe Quarta, indirizzo turistico, alla scuola Carlo Piaggia. Il corso, che rientra in un più vasto progetto finanziato da vari enti e istituzioni, si propone i seguenti obiettivi formativi: 1) conoscere la memoria storica del territorio versiliese attraverso lo studio delle ricchezze e delle peculiarità storico-artistiche e demo-etno-antropologiche; 2) acquisire capacità e metodologie di ricerca e di interpretazione delle fonti documentarie; 3) diventare depositario e promotore del patrimonio culturale della propria città e del proprio territorio; 4) applicare le conoscenze acquisite nella valorizzazione di un turismo di qualità anche attraverso l’elaborazione di specifici itinerari turistico-culturali. Ho sempre pensato che i primi tre punti riguardino non solo studenti, appassionati e addetti ai lavori ma tutti i cittadini, mentre sul quarto punto ci sarebbe da aprire un dibattito molto interessante che chiama in causa l’identità e il futuro di Viareggio e della Versilia.