domenica, 27 aprile 2008


 

Tutto scivola. E il mondo è un mazzo di fiori!
 
Tutto scivola come acqua fresca di un torrente... La preparazione del mio recital poetico; la stesura della nuova storia d’archivio; la rivisitazione e l’aggiornamento delle altre tre; la messa a punto dello spettacolo rebyvonniano (con biografia di Yvonne George a latere); il numero zero dei videomemoriali dedicati ai segreti viareggini; la redazione di un repertorio degli architetti, capomastri, decoratori, pittori, grafici, scultori attivi a Viareggio dalla fine dell’Ottocento all’avvento del fascismo; l’organizzazione di un’importante mostra per il 2009; più alcuni eccetera eccetera irrinunciabili di cui per il momento non posso fare menzione qui... Come acqua fresca di un torrente tutto scivola. E il mondo è un mazzo di fiori!
 
postato da: riccardomazzoni alle ore 15:45 | Permalink | commenti (1)
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venerdì, 25 aprile 2008
Tutte le musiche e le canzoni
delle “Storie d’archivio”
 
A gentile richiesta, ecco l’elenco di tutte le musiche e le canzoni utilizzate per le “Storie d’archivio”, con un ringraziamento affettuoso a Samanta Barontini e Adriano Barghetti, vocalist e musico insigni del gruppo.
 
Luce di luna antica, sigla iniziale e finale di tutte le storie d’archivio. Versi e melodia di Riccardo Mazzoni, arrangiamento di Adriano Barghetti, canta Samanta Barontini.
 
1. Primavera, ti sento dentro gli occhi
 
Primavera, ti sento dentro gli occhi, versi di Mimosa Simonelli (Italo Battelli), melodia di Riccardo Mazzoni, arrangiamento di Adriano Barghetti, canta Samanta Barontini.
 
Mädel gib acht, rara romanza d’inizio novecento, musica di Max Leesch.
 
E’ strana cosa, versi di Mimosa Simonelli (Italo Battelli), melodia di Riccardo Mazzoni, arrangiamento di Adriano Barghetti, canta Samanta Barontini.
 
E’ notte e piove, versi di Mimosa Simonelli (Italo Battelli), melodia di Riccardo Mazzoni, arrangiamento di Adriano Barghetti, canta Samanta Barontini.
 
Giù nell’orto, versi di Mimosa Simonelli (Italo Battelli), melodia di Riccardo Mazzoni, arrangiamento di Adriano Barghetti, canta Samanta Barontini (inedita, verrà inserita nella prossima versione della storia d’archivio).
 
Improvvisazioni musicali di Adriano Barghetti sulle poesie di Mimosa Simonelli (Italo Battelli) interpretate da Rebecca Palagi.
 
2. Che fai bambina mia su quella porta
 
Tema musicale della “bimba che aspetta”, melodia di Federica Ghiselli, arrangiamento e variazioni di Adriano Barghetti.
 
Tutto ritorna, rara romanza del 1887, da una poesia di Giovanni Prati, musica di Giovanni Tebaldini, canta Samanta Barontini.
 
Tutto ritorna, rara romanza del 1931, da una poesia di Giovanni Prati, musica di Luigi Ferrari Trecate, canta Samanta Barontini.
 
3. A voi che nei vortici del mare furente
 
Valparaiso, canzone della tradizione marinara francese, canta Samanta Barontini.
 
Musica proibita, celebre romanza del 1881, versi e musica di Stanislao Gastaldon, canta Samanta Barontini.
 
Cade l’uliva, rispetto tradizionale toscano, canta Samanta Barontini.
 
Alba chiara, rara canzone del 1917, versi di Enrico Pea, musica di Icilio Sadun, canta Samanta Barontini.
 
Tema musicale del “viaggio-naufragio”, melodia di Riccardo Mazzoni, arrangiamento e variazioni di Adriano Barghetti.
 
postato da: riccardomazzoni alle ore 13:14 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 22 aprile 2008

In morte (e in nascita) di Yvonne: precisazioni
 
Il 22 aprile di 78 anni fa moriva a Genova Yvonne George. Per molto tempo sulla sua esatta data di morte c’è stata un po’ di confusione tra gli studiosi fino a quando nell’estate di tre anni fa sono riuscito a ritrovare il certificato di morte nell’archivio storico anagrafico del comune di Genova. Su questo ritrovamento ho già scritto in passato sul mio blog queste parole che riprendo:
 
Ricordo benissimo l’atmosfera quasi medianica di quella mattina. E’ come se ci fossimo dati appuntamento, lei nel viaggio della sua vita reale che si chiudeva in quel giorno, io nel viaggio a ritroso nel tempo che mi portava sulle sue ultime tracce terrene di settantacinque anni fa.
 
Ma c’è di più. Tutte le sommarie biografie dedicate fino ad oggi a Yvonne George hanno sempre indicato il 1896 come l’anno di nascita della cantante senza peraltro mai precisarne il mese e il giorno. Alan Black nella sua piccola ma ben informata monografia su Yvonne pubblicata l’anno scorso in lingua inglese riporta invece l’esatta data di nascita desunta dall’anagrafe di Bruxelles, cioè il 25 gennaio 1895, e il vero nome (come noto George è uno pseudonimo), vale a dire Yvonne Pauline Henriette Deknop (tutto attaccato e senza esse finale, non “De Knops” insomma, come riportato dalle precedenti schede biografiche della cantante). Come ebbi già modo di rilevare in passato sorprende un po' la professione indicata, "casalinga" (!), soprattutto per una personalità moderna ed emancipata come quella di Yvonne. E' chiaro che la cantante Yvonne George e l'anonima viaggiatrice belga Yvonne Deknop, capitata, malata, in fuga da un sanatorio ma ancora con tutti i suoi sogni intatti, a Genova, non vengono messe minimamente in relazione...
 
postato da: riccardomazzoni alle ore 13:38 | Permalink | commenti (2)
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domenica, 20 aprile 2008
Rebecca-Mimosa-Yvonne
 
Era l’autunno del 2005 quando Stefano Pasquinucci mi propose di creare un piccolo evento intorno alle poesie di Mimosa Simonelli da rappresentare nella sala cinema del Principe di Piemonte durante lo spettacolo “Viareggio racconta”. Io gli feci subito il nome di Rebecca Palagi – che avevo apprezzato in alcune sentite esibizioni e anche per quel richiamo apparentemente irrazionale che avvicina nella mente un essere immaginario e un essere reale – come l’interprete ideale per il personaggio di Mimosa. E da allora ho fatto in modo che Rebecca e Mimosa crescessero insieme, imparassero a conoscersi, a sostenersi, ad amarsi, fino a non poter fare a meno una dell’altra. Con Yvonne, Rebecca mi ha addirittura anticipato. Escono insieme. Si danno appuntamento. E talvolta mi fanno stare in pensiero perché non le vedo rientrare!
 
postato da: riccardomazzoni alle ore 22:05 | Permalink | commenti (4)
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domenica, 13 aprile 2008

Y.G. 1

Il passato di Yvonne
 
“La canzone? Per me era soprattutto l’occasione per essere un’altra. D’altra parte nella mia patria natale il mio primo amore era stato il teatro. Recitavo sia ruoli classici che moderni. Ero la pupilla di Maurice Maeterlinck...”
 
Mi sono chiesto, a proposito della fusione di due anime distanti nel tempo: il passato di Yvonne è il presente di Rebecca? Oppure il teatro (o ciò che per abitudine continuo a chiamare teatro ma che sta sempre più diventando un’altra dimensione) mischia ancora le carte della vita ed avviene l’esatto contrario?
 
postato da: riccardomazzoni alle ore 17:05 | Permalink | commenti (3)
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giovedì, 03 aprile 2008
Operazione verità
 
Una serata particolare
con i candidati a Sindaco di Viareggio
 
Organizzata dal Libero Comitato Cittadino
 
Condotta dal sottoscritto
 
Lunedì 7 aprile 2008, ore 21.30
alla Croce Verde di Viareggio
 

 

 
postato da: riccardomazzoni alle ore 19:05 | Permalink | commenti (2)
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